venerdì 10 dicembre 2010

Cheese Pinwheels

Ecco un'altra ricetta disegnata, questa volta girandole di formaggio per le feste natalizie :)
Il link vi porta sul blog di "They Draw and Cook"
cheese-pinwheels-by-rossana-bossu
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Here is another recipe designed, this time Cheese Pinwheels for Christmas:)
The link takes you to the blog
"They Draw and Cook"

cheese-pinwheels-by-rossana-bossu

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Che tenero quest'orso!!! Bella l'idea delle ricette illustrate!!!
Francesca

M. ha detto...

Your illustration is delicious! Yummy colours....
Bravissima!!

Rossana Bossù ha detto...

Thank you very much Maral.
Thanks also for the use of Italian :)

Lisa Di Sabato ha detto...

Le tue ricette illustrate sono proprio divertenti: ti vien voglia di provarle!
Lisa

Rossana Bossù ha detto...

Grazie Lisa, se vuoi posso fornirti il testo in italiano se hai voglia di provarle :)

Maddalena Sodo ha detto...

troooppo deliziosa....tenera e delicatissima...
brava brava come sempre
Maddalena

Rossana Bossù ha detto...

Grazie Maddalena, finirai per farmi arrossire :)

Maddalena Sodo ha detto...

sono sincera, come ti ho detto apprezzo veramente tanto i tuoi lavori..Mi piace ritrovare la dolcezza nelle immagini rivolte al mondo dell'infanzia...appartengo a quelli che ancora pensano che i libri per bambini debbano essere "dolci"..non melensi o falsi...ma dolci. C'è tutta la vita per imparare e incontrare "il brutto",non capisco perchè ci si accanisca con illustrazioni spesso aggressive, completamente astratte, altamente simboliche...ma decifrabili solo per un adulto che abbia studiato filosofia...:)Insomma, non è polemica, è solo il mio punto di vista. Penso semplicemente che se un bambino disegna un pesce con tre occhi pensa di averlo disegnato bene e ritiene che sia mooolto somigliante alla realtà...se un adulto disegna un pesce con tre occhi..il bambino quando lo vede si chiede: come mai gli hanno messo tre occhi?sarà un errore?
Perdona la lunghezza del messaggio...
Un caro saluto
Maddalena

Rossana Bossù ha detto...

Ciao Maddalena, non problem per la lunghezza del post. Sono convinta che un blog sia un luogo dove scambiarsi opinioni e consigli. Quello del disegno per bambini che non sembra adatto ai bambini è un problema annoso. Io non saprei dire con certezza cosa sia meglio, siamo stati tutti bambini ma è difficile ricordarsi con quale logica si pensava allora. Sicuramente i bambini usano una logica molto lineare a volte spiazzante tanto è semplice ma allo stesso tempo grandiosa. L'esempio che fai tu del pesce con tre occhi mi sento di condividerlo ma allo stesso tempo non è facile dire cosa vede un bambino oltre l'immagine. Il bambino lavora di fantasia, di mondi immaginari, non si ferma a quel che vede procede molto oltre ma sempre con logica. Io sto ancora definendo il mio stile, credo sia ancora un po' acerbo, è in divenire. Magari poi andando avanti si trasformerà. Posso dire che io, almeno per il momento, non disegnerei immagini astratte perché non le sento mie. Quel che non mi piace tanto vedere è l'adeguarsi a un certo tipo di illustrazione (al di là del proprio stile) solo perché "di moda".
Penso però che sia giusto affrontare nei libri per bambini anche temi problematici come la morte o la violenza ma credo che lo si possa fare anche con immagini "dolci", semplici, lineari. L'illustrazione non deve per forza essere inquietante o paurosa o aggressiva anche se affronta un tema che magari inquietante lo è.
Ovviamente tutto questo è solo un mio modo di pensare magari poi mi sbaglio su tutta la linea. Ho ancora talmente poca esperienza nel campo dell'illustrazione per bambini per poter dare opinioni basate anche sull'esperienza.

Grazie per l'opportunità di questa chiaccherata :)

Maddalena Sodo ha detto...

Grazie a te per aver risposto. Sono d'accordo sul fatto che non si può essere sicuri di ciò che un bambino vede nelle immagini e in che modo e con che slancio vada oltre quel che semplicemente è raffigurato...Inoltre, penso che i bambini sono molto diversi tra loro, per cui anche l'approccio è differente. Ad esempio io ricordo molto chiaramente che da piccola amavo i miei libri illustrati e amavo soprattutto le figure, passavo ore ad osservarle e amavo le raffigurazioni che trovavo belle anche esteticamente. In pratica, io appartenevo a quei bambini a cui piacevano le immagini molto che "assomigliavano" molto al vero, per cui cercavo di ricopiare quelle immagini perchè le vedevo molto belle. Questo lo ricordo bene...
Ti racconto un episodio capitatomi con un mio nipotino di 5 anni:quest'estate ho disegnato una rana per lui, l'ho disegnata molto semplice e schematica....lui doveva ricopiarla (perchè mi aveva detto che non sapeva come era fatta una rana)...ricopiandola...beh...che meraviglia..un bambino di 5 anni mi aveva corretto la prospettiva dicendomi che da quella posizione la quarta gamba non si poteva vedere!!!
Certamente, poi, ci sono altri bambini a cui possono piacere immagini più irreali e fantastiche...
Sono anche molto d'accordo sul fatto che debbano essere affrontati temi anche complessi, anzi sono i libri migliori, perchè aiutano il bambino a riflettere.
Il mondo è bello perchè è vario..anche quello (anzi soprattutto quello)dei bambini...:)
un caro saluto
Maddalena

Rossana Bossù ha detto...

Grazie ancora Maddalena per questa bella chiaccherata :)