martedì 4 novembre 2014

Dal Messico alla Scozia

Il tema dello scorso anno a Sarmede, Le immagini della fantasia era il Messico, le fiabe del Messico.

Ora immagino che alcuni di voi si chiederanno perché ne parlo ora, essenzialmente per il solito motivo, causa mia miglior creazione. Non temete tra non molto dovrei riuscire a rimettermi in pari con la cronologia dei post.

Tornando al Messico, ecco qua la mia illustrazione selezionata per la mostra
Le immagini della fantasia 31

"Il colibrì" © Rossana Bossù

Il colibrì 
(Leggenda maya)

Gli dei crearono ogni cosa sulla Terra, assegnando un compito preciso a ciascun animale, albero, pietra.
Quando ebbero terminato, notarono che non avevano dato a nessuno l’incarico di trasportare i desideri e i pensieri da un luogo all’altro.
Siccome non avevano più né fango né mais per creare un altro animale, presero una pietra di giada, vi soffiarono sopra e la pietra spiccò il volo.

Così gli dei crearono il colibrì.
Era tanto fragile e leggero che poteva avvicinarsi ai fiori più delicati senza neppure muovere un petalo.
Le sue piume brillavano sotto il sole come gocce di pioggia e riflettevano tutti i colori.



Dalle atmosfere calde del Messico si passa a quelle brumose della Scozia.
Il Piccolo Popolo, creature fatte di acqua, di nebbia, scogliere, cieli azzurri, laghi e pascoli sono i protagonisti di quest'anno a Sarmede.

"Morag e il cavallo d'acqua" © Rossana Bossù


Morag e il cavallo d'acqua

Il Cavallo d’Acqua vide la paura negli occhi della sua preda. Morag gridò, spinse via la testa dal suo grembo e balzò in piedi, rovesciando a terra l’arcolaio. Poi cominciò a correre in direzione del torrente, mentre dietro di lei si stendeva un’ombra gigantesca, nera come le profondità del lago.  

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