Un elefante è grande come 7 orsi polari.
Sai che ci vogliono 4 leoni per fare un orso polare? E che un leone è grande quanto 3 alligatori?
Il mio prossimo picture book per giocare con numeri, dimensioni e il confronto grande-piccolo.
In uscita a Marzo "Quanto è grande un elefante?" scritto e illustrato da me medesima ed
edito da Camelozampa.
La casa di Babbo Natale
Dove si trova la casa di Babbo Natale?
Com'è fatta?
È un po' magica?
A Riva del Garda al MAG (Museo Alto Garda) potrete visitare, fino al 30 dicembre,
una mostra di illustrazione che si intitola proprio "La casa di Babbo Natale" che potrebbe dare qualche risposta alle domande di cui sopra.
Potrete anche fare un giro proprio dentro la casa di Babbo Natale, scoprendo piccoli e grandi segreti.
Io la casa di Babbo Natale la immagino così:
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| "Esterno-interno vista bosco" © Rossana Bossù |
"una casa che si vede e non si vede,
sembra di esserci dentro ma in realtà poi forse si è fuori in mezzo alle betulle, e che strane betulle, forse sono magiche,
di sicuro lo sono i semi che le hanno fatte crescere.
E la renna? Mi sembrava di aver visto una renna, no forse erano solo i rami degli alberi mossi dal vento."
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| Il Re del Bosco a casa di Babbo Natale |
La rivoluzione di Lucca Junior
Quest'anno, come di consueto,
dal 30 ottobre al 2 novembre sì è tenuto a Lucca il Lucca Comics and Games.
E io, come di consueto, anche se in ritardo sono qui a parlarne.
Ogni anno è sempre una bella esperienza immergersi nella città di Lucca trasformata per l'occasione,
sembra di essere catapultati in un mondo parallelo.
La folla che popola Lucca in quei quattro giorni a cui si mescolano i cosplayer mi fa sempre pensare alle scene di Guerre Stellari dove i protagonisti si aggirano in quei villaggi che ospitano personaggi di tutte le razze aliene e non.
Durante il Lucca Comics puoi girare per Lucca, uscire da uno stand e non stupirti affatto se dal bar di fronte esce un ragazzo vestito casual ma con mantello sulle spalle e un bel paio di corna che gli spuntano sulla fronte oppure Batman che guarda le vetrine o un piccolo omino blu, alto due mele o poco più, in bicicletta che consegna il pane è da considerarsi perfettamente normale.
Per una galleria fotografica più dettagliata vi rimando al link della mia pagina facebook.
Quest'anno il Lucca Junior ha inaugurato una nuova casa, il Family Palace, uno spazio molto ampio dove hanno avuto luogo incontri, mostre, laboratori.
Il tema del concorso legato a Lucca Junior era Ritratti Rivoluzionari, la mia illustrazione è stata selezionata per la mostra e segnalata dalla giuria, ne avevo parlato qui.
Quest'anno una novità il Creative Wall a disposizione degli illustratori.
dal 30 ottobre al 2 novembre sì è tenuto a Lucca il Lucca Comics and Games.
E io, come di consueto, anche se in ritardo sono qui a parlarne.
Ogni anno è sempre una bella esperienza immergersi nella città di Lucca trasformata per l'occasione,
sembra di essere catapultati in un mondo parallelo.
La folla che popola Lucca in quei quattro giorni a cui si mescolano i cosplayer mi fa sempre pensare alle scene di Guerre Stellari dove i protagonisti si aggirano in quei villaggi che ospitano personaggi di tutte le razze aliene e non.
Durante il Lucca Comics puoi girare per Lucca, uscire da uno stand e non stupirti affatto se dal bar di fronte esce un ragazzo vestito casual ma con mantello sulle spalle e un bel paio di corna che gli spuntano sulla fronte oppure Batman che guarda le vetrine o un piccolo omino blu, alto due mele o poco più, in bicicletta che consegna il pane è da considerarsi perfettamente normale.
Per una galleria fotografica più dettagliata vi rimando al link della mia pagina facebook.
Quest'anno il Lucca Junior ha inaugurato una nuova casa, il Family Palace, uno spazio molto ampio dove hanno avuto luogo incontri, mostre, laboratori.
Il tema del concorso legato a Lucca Junior era Ritratti Rivoluzionari, la mia illustrazione è stata selezionata per la mostra e segnalata dalla giuria, ne avevo parlato qui.
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| Io e Livio Sossi commentiamo la mia illustrazione |
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| Diane Fossey e io |
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| Io e Alessandra Manfredi in mezzo ai nostri ritratti rivoluzionari |
Quest'anno una novità il Creative Wall a disposizione degli illustratori.
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| Paolo D'Altan al lavoro sul Creative Wall |
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| Io e Paolo D'Altan |
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| Cosa potevo disegnare se non una balena? |
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| Io e la mia balena azzurra sotto lo sguardo severo di Dante |
Immagini della fantasia 32
Domenica 26 ottobre ho visitato la trentaduesima mostra delle Immagini della Fantasia a Sarmede.
Quest'anno il tema era la Scozia e l'ospite d'onore Giovanni Manna.
Purtroppo non ho potuto essere presente all'inaugurazione perché ero impegnata all'incoronazione del Re del Bosco a Rovereto ma mi sono goduta ugualmente una bella giornata di sole, di ulivi, di libri, di favole, di belle illustrazioni e di amici vecchi e nuovi.
Ho anche potuto ammirare in anteprima l'affresco realizzato da Linda Wolfsgruber al B&B Cà Mattonà.
Durante la presentazione degli illustratori coordinata come sempre magistralmente da Monica Monachesi consulente artistico, curatrice del catalogo e coordinatrice della Mostra, ho avuto il piacere di vedere la presentazione del libro Pulgarcito edizioni Milimbo e di conoscere di persona l'illustratrice Giovanna Ranaldi.
È un silent book della fiaba classica di Pollicino, ne aveva parlato la stessa Giovanna Ranaldi sul blog dei Topittori qualche mese fa. Io lo trovo essenziale, di grande tensione, pauroso ma di quella paura che ti chiama, ti attira ad entrare nel libro a perderti nel bosco con Pollicino.
Peccato che il libro non fosse disponibile per l'acquisto altrimenti sarebbe già mio, ma lo sarà presto.
Nella parte di mostra dedicata a Giovanni Manna, ho potuto ammirare anche le matite dello story board dell'Isola del tesoro. Trovo sempre affascinante vedere tutto il lavoro che precede la realizzazione delle illustrazioni definitive per un libro. È un po' come vedere i retroscena di uno spettacolo teatrale, come essere alle spalle dell'illustratore e guardare, non visti, come nasce e si sviluppa un'idea.
Quest'anno il tema era la Scozia e l'ospite d'onore Giovanni Manna.
Purtroppo non ho potuto essere presente all'inaugurazione perché ero impegnata all'incoronazione del Re del Bosco a Rovereto ma mi sono goduta ugualmente una bella giornata di sole, di ulivi, di libri, di favole, di belle illustrazioni e di amici vecchi e nuovi.
Ho anche potuto ammirare in anteprima l'affresco realizzato da Linda Wolfsgruber al B&B Cà Mattonà.
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| Cà Mattonà |
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| Affresco di Linda Wolfsgruber |
Durante la presentazione degli illustratori coordinata come sempre magistralmente da Monica Monachesi consulente artistico, curatrice del catalogo e coordinatrice della Mostra, ho avuto il piacere di vedere la presentazione del libro Pulgarcito edizioni Milimbo e di conoscere di persona l'illustratrice Giovanna Ranaldi.
È un silent book della fiaba classica di Pollicino, ne aveva parlato la stessa Giovanna Ranaldi sul blog dei Topittori qualche mese fa. Io lo trovo essenziale, di grande tensione, pauroso ma di quella paura che ti chiama, ti attira ad entrare nel libro a perderti nel bosco con Pollicino.
Peccato che il libro non fosse disponibile per l'acquisto altrimenti sarebbe già mio, ma lo sarà presto.
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| Pulgarcito © Giovanna Ranaldi |
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| Pulgarcito © Giovanna Ranaldi |
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| Pulgarcito © Giovanna Ranaldi |
Nella parte di mostra dedicata a Giovanni Manna, ho potuto ammirare anche le matite dello story board dell'Isola del tesoro. Trovo sempre affascinante vedere tutto il lavoro che precede la realizzazione delle illustrazioni definitive per un libro. È un po' come vedere i retroscena di uno spettacolo teatrale, come essere alle spalle dell'illustratore e guardare, non visti, come nasce e si sviluppa un'idea.
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| Verso l'Isola del tesoro © Giovanni Manna |
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| Verso l'Isola del tesoro © Giovanni Manna |
Autori di immagini - Annual 2014
Sono in fase di recupero dei post che avrei dovuto scrivere da tempo, la causa è sempre la stessa, se volete sapere quale leggete qui.
Nel post precedente a questo ho pubblicato l'immagine selezionata per la mostra delle Immagini della fantasia dello scorso anno, il tema erano le fiabe del Messico, ne approfitto quindi per dire che la suddetta immagine è stata selezionata anche per l'Annual degli autori di immagini 2014.
Nel post precedente a questo ho pubblicato l'immagine selezionata per la mostra delle Immagini della fantasia dello scorso anno, il tema erano le fiabe del Messico, ne approfitto quindi per dire che la suddetta immagine è stata selezionata anche per l'Annual degli autori di immagini 2014.
| "Il colibrì" © Rossana Bossù |
Dal Messico alla Scozia
Il tema dello scorso anno a Sarmede, Le immagini della fantasia era il Messico, le fiabe del Messico.
Ora immagino che alcuni di voi si chiederanno perché ne parlo ora, essenzialmente per il solito motivo, causa mia miglior creazione. Non temete tra non molto dovrei riuscire a rimettermi in pari con la cronologia dei post.
Tornando al Messico, ecco qua la mia illustrazione selezionata per la mostra
Gli dei crearono ogni cosa sulla Terra, assegnando un compito preciso a ciascun animale, albero, pietra.
Quando ebbero terminato, notarono che non avevano dato a nessuno l’incarico di trasportare i desideri e i pensieri da un luogo all’altro.
Siccome non avevano più né fango né mais per creare un altro animale, presero una pietra di giada, vi soffiarono sopra e la pietra spiccò il volo.
Così gli dei crearono il colibrì.
Era tanto fragile e leggero che poteva avvicinarsi ai fiori più delicati senza neppure muovere un petalo.
Le sue piume brillavano sotto il sole come gocce di pioggia e riflettevano tutti i colori.
Dalle atmosfere calde del Messico si passa a quelle brumose della Scozia.
Il Piccolo Popolo, creature fatte di acqua, di nebbia, scogliere, cieli azzurri, laghi e pascoli sono i protagonisti di quest'anno a Sarmede.
Il Cavallo d’Acqua vide la paura negli occhi della sua preda. Morag gridò, spinse via la testa dal suo grembo e balzò in piedi, rovesciando a terra l’arcolaio. Poi cominciò a correre in direzione del torrente, mentre dietro di lei si stendeva un’ombra gigantesca, nera come le profondità del lago.
Ora immagino che alcuni di voi si chiederanno perché ne parlo ora, essenzialmente per il solito motivo, causa mia miglior creazione. Non temete tra non molto dovrei riuscire a rimettermi in pari con la cronologia dei post.
Tornando al Messico, ecco qua la mia illustrazione selezionata per la mostra
Le immagini della fantasia 31
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| "Il colibrì" © Rossana Bossù |
Il colibrì
(Leggenda maya)
Gli dei crearono ogni cosa sulla Terra, assegnando un compito preciso a ciascun animale, albero, pietra.
Quando ebbero terminato, notarono che non avevano dato a nessuno l’incarico di trasportare i desideri e i pensieri da un luogo all’altro.
Siccome non avevano più né fango né mais per creare un altro animale, presero una pietra di giada, vi soffiarono sopra e la pietra spiccò il volo.
Così gli dei crearono il colibrì.
Era tanto fragile e leggero che poteva avvicinarsi ai fiori più delicati senza neppure muovere un petalo.
Le sue piume brillavano sotto il sole come gocce di pioggia e riflettevano tutti i colori.
Dalle atmosfere calde del Messico si passa a quelle brumose della Scozia.
Il Piccolo Popolo, creature fatte di acqua, di nebbia, scogliere, cieli azzurri, laghi e pascoli sono i protagonisti di quest'anno a Sarmede.
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| "Morag e il cavallo d'acqua" © Rossana Bossù |
Morag e il cavallo d'acqua
Il Re del Bosco
Il 28 settembre ho partecipato ad un bellissimo contest, molto particolare,
La sfida consisteva nell'aggirarsi liberamente nel Bosco della Città di Rovereto per ispirarsi e scovare il Re del Bosco.
Potete trovare un resoconto fotografico qui
Io ho pensato ad un Re con un buffo cappello come corona
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| "Il re" © Rossana Bossù |
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| "Il regno" © Rossana Bossù |
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| "La corona" © Rossana Bossù |
Il 25 ottobre a Rovereto presso La stanza Generi Misti di Adami Sciuss+Clotz
sì è tenuta la premiazione e la mostra di tanti Re del Bosco che avevano altrettante storie da raccontare.
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| Il Re del Bosco di Cristina Portolano e Rocco Lombardi |
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| Il primo premio stile libero Alessio Periotto e il premio dei piccoli Sara Mutinelli con il suo "Gatto del bosco" |
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| Il lavoro di Diana Sbabo che ha ricevuto la menzione stile libero |
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| Le immagini di Marta Farina (in alto a sinistra) e il mio Re del Bosco |
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| Interessante conversazione con Giulia Sagramola |
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| Il mio piccolo Re del Bosco |
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| Le belle immagini di Debora Zamboni |
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| Gli illustratori ospiti al tavolo delle dediche |
Un particolare ringraziamento va a Giulia Mirandola per aver dato vita al Re del Bosco.
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